Archive for the 'Pseudopoesia' Category

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Nebulæ

Friday, April 18th, 2008

Se nemmeno il tempo
rompesse il silenzio
echi di grida
spegnerebbero il cielo,
in tetre nebule
di vapori argentei.

Vapori in fiamme
alla morte
della stella.

Ispirato all’opera Live at Pompeii e di conseguenza dedicato ai Pink Floyd e al regista Adrian Maben.

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Pseudohaiku

Wednesday, May 16th, 2007

Ebbene, non sono mai stato bravo a scrivere poesie, nonostante in età più tenera ci abbia talvolta provato. In particolare non riesco a conciliare l’espressività con la metrica, ma spinto da bizzarri impulsi creativi sto ricominciando a fare qualche tentativo. Per i temi, per gli schemi metrici talvolta inusuali e per il fatto che oltre a non essere io un poeta, questa non vuole essere poesia, ho pensato di definirla pseudopoesia.

Nel componimento precedente ho tentato di basare lo schema metrico sulla successione di Fibonacci (ma mancherebbe il primo termine 1), arrivando fino a 13 sillabe e poi diminuirle in modo simmetrico fino all’ultimo verso. Nella poesia non è semplice inserire elementi matematici, come invece avviene talvolta nella musica dove si possono trovare, in alcuni contesti, permutazioni, traslazioni, combinazioni, catene di Markov, analisi di Fourier etc.
Vorrei sapere se c’è qualche funzione notevole a codominio discreto che possa fornire il numero di sillabe di ciascun verso, si vedrà.

Veniamo agli haiku, i miei tentativi ne seguono lo schema metrico, ma si staccano un po’ dall’haiku tradizionale, specialmente nell’essere meno legati alla natura in se. Quindi pseudohaiku, per coerenza.

Stella, morente?

Esplosione di luce:

è supernova.


Chiari pensieri.

Visioni prismatiche

dell’universo.

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Colori

Tuesday, March 20th, 2007

Gli
spettri.
Visioni
cromatiche
di sistemi caotici.
Raggi, cristalli, moti spaziali di luce.
Rifrazioni, riflessioni
e onde alfa
svuotano
sensi
bui.