Archive for February, 2007

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Sanza ‘nfamia e sanza lodo

Monday, February 19th, 2007

Non si dovrebbero avere remore ad esprimere la propria opinione e ad agire perché ciò contrasterebbe con il pensiero degli altri. Non si dovrebbe tacere di fronte a qualcosa che si reputa sbagliato solo per evitare di essere malgiudicati e bollati.

Non posso rimanere nell’ignavia per il timore del giudizio altrui, cosa che d’altronde è fonte di rabbia ed angoscia. Non è mia intenzione finire per rincorrere in eterno una banderuola, straziato da punture di vespe e mosconi.

«Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che ‘nvidiosi sono d’ogni altra sorte.
 Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.»

A questo punto o scelgo di espormi, esprimere ciò che penso ed agire di conseguenza, o scelgo di restituire a chi me le ha consegnate le responsabilità che avevo deciso di assumermi.

«All in all it’s just another brick in the wall.
All in all you’re just another brick in the wall.»

«The flames are all gone, but the pain lingers on.
Goodbye blue sky.»

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Prospettive

Sunday, February 18th, 2007

È sconcertante talvolta rendersi conto del fatto che le cose ci appaiano tali solo in funzione della nostra prospettiva.

È stupefacente vedere la realtà mutare cambiando sistema di riferimento, proiettando su piani diversi la stessa cosa, variando la nostra prospettiva.

Ci si rende conto di come la nostra percezione della realtà condizioni i nostri tentativi di descriverla. Di come la nostra percezione della realtà sia anomala rispetto alla natura della realtà stessa.

Perché percepiamo il tempo come qualcosa di separato dallo spazio? (E tra l’altro, perché non riusciamo a visualizzare nella nostra mente spazi a più di tre dimensioni?) Forse percepiamo così la realtà perché è l’unico tipo di percezione permessa dalla nostra esistenza? O forse è questo tipo di percezione ad essere indispensabile al fine di permettere la nostra esistenza? Esistenza che d’altronde constatiamo mediante la percezione di cui sopra, cosa che porta ad un’eterna ricorsione. Sono tutte implicazioni del principio antropico?

Tornando alle prospettive, a volte per trovare una spiegazione a qualcosa basta vederla da un altro punto di vista: «Il disordine aumenta col tempo perché noi misuriamo il tempo nella direzione in cui il disordine aumenta.»  (Stephen Hawking)
Ed ecco che si spiega perché la freccia del tempo psicologica ha lo stesso verso della freccia del tempo termodinamica.