
Vita
December 10th, 2006Cosa distingue un’entità vivente da qualcosa di inanimato?
Non vi è una definizione di vita comunemente accettata, ma in genere i sistemi viventi hanno un ciclo vitale nel quale crescono e si sviluppano, una struttura cellulare, capacità di autoconservarsi, rispondere agli stimoli dell’ambiente, di usare e trasformare energia, di evolversi di generazione in generazione.
Volendo formalizzare, generalmente si richiede che siano soddisfatte le condizioni di:
- omeostasi
- organizzazione interna (struttura cellulare)
- metabolismo, scambio di energia con l’ambiente
- crescita
- adattamento all’ambiente
- risposta agli stimoli dell’ambiente
- riproduzione
Un mulo non può riprodursi, lo fanno le sue cellule, ma il sistema complessivo no. È un sistema di parti viventi, ma chi negherebbe che sia un sistema vivente? Quante eccezioni vengono permesse rispetto a questo insieme di caratteristiche, e in che termini?
Il DNA stesso, che sintetizza i sistemi viventi (è considerabile una sintesi di un sistema?) e di fatto è il mezzo con il quale un sistema vivente si riproduce e si evolve, è lo stesso DNA che sintetizza i virus, che in genere non vengono considerati viventi (privi di struttura cellulare e di metabolismo).
La vita, per come è in genere definita, dovrebbe basarsi sul carbonio; ma perché non considerare vivo un sistema che si comporti allo stesso modo anche se non fosse basato sul carbonio? Non ho capito però se il carbonio ha importanza solo per la costruzione delle cellule.
Ma quanto è importante, per un sistema vivente, essere basato su una struttura cellulare? Leggo di virus, poco conosciuti, che sintetizzerebbero proteine senza aiuto di una cellula ospite: non è vero e proprio metabolismo?
Quanto è importante il DNA nella definizione di vita? La vita è, in fondo, solo DNA? E le forme di vita intelligenti? Le funzioni cognitive in sé non sembrano così legate all’infrastruttura sulla quale funzionano, che è sintetizzata dal DNA.
Idee disordinate, forse qualche errore madornale (non è proprio il mio campo), molte domande. Se qualcuno trovasse errori, mi corregga pure. Se qualcuno avesse qualche risposta, risponda pure.
«Non scorgo segnale
che annunci la vita.
Eppure l’avverto:
ci son vibrazioni,
che cosa vedranno
tra poco i miei occhi?
Magari saranno
dei corpi di pietra.
Li sento arrivare…
Li sento arrivare…»
..c’era un bel racconto di Asimov.. chissà se lo ritrovo :-)