
Impressioni di settembre…
September 17th, 2006Settembre scorre, l’autunno incombe.
I cieli grigi, le nubi cariche di pioggia, la fredda luce irreale che illumina il giorno.
Inducono un po’ di malinconia, è innegabile.
Tutto ciò evoca in me sequenze di note, musica ispirata dall’autunno, da settembre…
“Quante goccie di rugiada intorno a me
cerco il sole ma non c’è…”
Così esordisce il brano della Premiata Forneria Marconi, dal quale questo post ha preso in prestito il titolo. Brano che Franco Battiato ha reinterpretato in Fleurs3 e che termina lasciando permeare un po’ di speranza…
“E intanto il sole, tra la nebbia, filtra già
il giorno, come sempre, sarà…”
Lo stesso Battiato che, in Fisiognomica, cantava un testo di Juri Camisasca…
“Lungo il transito dell’apparente dualità
la pioggia di settembre
risveglia i vuoti della mia stanza…”
… e che 10 anni dopo, in Gommalacca, intonava…
“È stato molto bello
finisce la tarda estate.
È stato molto bello
si prolungano le ombre oltre la sera…”
Sul suono di queste note accolgo le impressioni di settembre, le sensazioni che sta portando questo autunno. E intanto pregusto già il freddo, ma affascinante, inverno che verrà dopo…
/me va a cercarsi un plaid perché sente freschino ;-)