
Giudicare
Wednesday, August 23rd, 2006
Giudicare. Difficile. Infelice.
Già, non vorremmo doverlo fare, ma accadono fatti che ci chiedono di giudicare. Anche se possiamo evitare di esprimere pubblicamente o privatamente il nostro giudizio, dobbiamo giudicare. Se non è necessario renderne conto a qualcuno, è ineluttabile renderne conto a noi stessi. Una decisione la si deve prendere.
Per giudicare si dovrebbe mettere da parte ogni idea preconcetta, affidarsi alla logica, ai propri principi etici. Ma spesso appare impossibile mettere da parte i sentimenti e i pregiudizi (sia positivi che negativi). Spesso non si riesce ad applicare la propria etica, spesso pensando a punti di vista differenti ci si accorge che si darebbero giudizi differenti. La paura di sbagliare nel giudizio diventa paura stessa nel giudicare.
E quando il giudizio che dobbiamo dare coinvolge anche i rapporti di fiducia che si hanno verso altre persone, ecco che giudicare diventa sconfortante.
Anche non riuscire a giudicare è sconfortante. O forse, come qualcuno mi ha fatto notare, non riuscirci è semplicemente umano.
Giudicare. Difficile. Infelice.
Già, non vorremmo doverlo fare, ma accadono fatti che ci chiedono di giudicare. Anche se possiamo evitare di esprimere pubblicamente o privatamente il nostro giudizio, dobbiamo giudicare. Se non è necessario renderne conto a qualcuno, è ineluttabile renderne conto a noi stessi. Una decisione la si deve prendere.
Per giudicare si dovrebbe mettere da parte ogni idea preconcetta, affidarsi alla logica, ai propri principi etici. Ma spesso appare impossibile mettere da parte i sentimenti e i pregiudizi (sia positivi che negativi). Spesso non si riesce ad applicare la propria etica, spesso pensando a punti di vista differenti ci si accorge che si darebbero giudizi differenti. La paura di sbagliare nel giudizio diventa paura stessa nel giudicare.
E quando il giudizio che dobbiamo dare coinvolge anche i rapporti di fiducia che si hanno verso altre persone, ecco che giudicare diventa sconfortante.
Anche non riuscire a giudicare è sconfortante. O forse, come qualcuno mi ha fatto notare, non riuscirci è semplicemente umano.